È iniziato il futuro di Villa Alari

12.02.2016

 

29.000 firme raccolte nel 2014 in occasione del VII censimento “I Luoghi del Cuore” hanno reso Villa Alari il bene più votato in Lombardia, oggi destinatario di uno speciale investimento di 935.000€ che il Comune di Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, ha stanziato per affrontare i primi lavori di restauro.

Un successo suggellato martedì 2 febbraio dall’incontro tra il sindaco di Cernusco Eugenio Comincini, l’assessore alla Gestione del Territorio Giordano Marchetti e i rappresentanti del “Comitato Martesana per Villa Alari” in occasione della presentazione del piano di recupero del bene.

L’importante investimento stanziato dal Comune andrà a finanziare il progetto preliminare degli interventi che prevede il rifacimento del giardino storico e il restauro della cappella gentilizia la cui pala d’altare è già in un laboratorio di restauro a Brescia.

Il Comune di Cernusco ha inoltre annunciato di aver aperto una trattativa con l’assessore della Regione Lombardia Massimo Garavaglia al fine di siglare un accordo di programma per Villa Alari. Se l’accordo andrà in porto, la Regione Lombardia si impegnerà a mettere a disposizione risorse fino a raddoppiare l’investimento iniziale. Uno stanziamento che consentirebbe di intervenire anche sul tetto, sulle facciate e sugli interni della Villa.

I tantissimi cittadini mobilitatisi nel 2014 per sollecitare l’attenzione di privati e istituzioni su un luogo a rischio degrado potranno godere dei frutti dell’impegno speso già dalla primavera 2016 quando la Villa aprirà a visite guidate e a eventi culturali. Alla loro determinazione e alla capacità dimostrata nel fare rete attorno a un progetto di recupero di un luogo storico va il nostro ringraziamento speciale insieme alla soddisfazione per l’eccezionale risultato conseguito grazie al censimento de “I Luoghi del Cuore”.

Un altro lieto fine, quello che si profila per Villa Alari, che è il migliore incentivo a partecipare all’VIII censimento de “I Luoghi del Cuore” in programma per questo 2016. Mancano pochi mesi: basta una firma per iniziare a trasformare l’Italia che ci circonda.