A rischio il luogo del cuore del Friuli Venezia Giulia

29.07.2015

Ci sono storie di luoghi che riescono a rinascere grazie alla passione e alla cura dei cittadini ma, purtroppo, ci sono anche storie di luoghi che vengono abbandonati a se stessi, all’incuria e al degrado, fino a crollare del tutto. Sono queste quelle che, forse, ci insegnano di più sull’importanza di attivarsi il prima possibile per combattere contro il tempo e salvare il proprio luogo del cuore.

Il crollo del tetto

Speriamo non sia questo il caso di Villa Cernazai – Pontoni, luogo del cuore situato in una splendida posizione panoramica fra Ipplis e Spessa di Premariacco in provincia di Udine, che martedì 28 luglio ha subito un crollo significativo del suo maestoso tetto. Un grave danno prevedibile considerando le condizioni del tetto, che ormai presenta un ampio squarcio con conseguenti infiltrazioni d’acqua, e il generale stato di precarietà della dimora seicentesca, bisognosa da tempo di interventi urgenti.



Una grande passione nonostante gli ostacoli

Oltre un decennio di immobilismo è stato il nemico principale del Comitato “Ipplis da ritrovare” che, mosso da grande entusiasmo e determinazione a salvare Villa Cernazai – Pontoni, è riuscito a raccogliere oltre 9.000 voti all’ultima edizione del censimento ottenendo così il secondo posto nella classifica speciale Expo 2015 – Nutrire il pianeta. Un grande risultato che si aggiunge al decreto MiBACT del novembre 2014 che ha catalogato questo luogo come Villa Veneta, quindi ‘bene culturale’ sottoposto a tutti i relativi vincoli. Ma tutto ciò, purtroppo, non ha permesso di smuovere la situazione per ridare un futuro a questo luogo del cuore.

Salviamo questo luogo del cuore!

Villa Cernazai – Pontoni diventa ancora più fragile ma la passione non va in frantumi: ed è ora, dopo la sciagura del crollo del tetto, che si fa ancora più accorato l’appello, al quale noi ci uniamo, ad agire subito affinché questo bene prezioso e unico della terra friulana non si perda per sempre.