A scuola? Si vota!

13.10.2014

Mulini, chiese, palazzi, monumenti, cascine, malghe, ma anche scuole, asili, accademie, istituti comprensivi, licei: non c’è limite all’affetto che si può provare per un luogo ed è per questo che il Censimento invita tutti i cittadini, senza limite di età, a votare per i propri luoghi del cuore con l’intento di salvarli e preservarne la bellezza, oggi e per sempre.

La raccolta dei voti

Per facilitare la raccolta di voti presso le scuole vi invitiamo a raccogliere per ogni alunno solo il nome, cognome, la classe, l’istituto e la città, non è necessario la firma: sarà il docente di riferimento che lascerà tutti i suoi dati (nome, cognome, città, indirizzo email o di residenza) e firmerà, a garanzia della validità dei voti raccolti nella sua classe. Possono essere coinvolti anche gli studenti delle classi inferiori, compresa la primaria di I e II grado, tuttavia è importante che i bambini comprendano a cosa stanno partecipando e quindi suggeriamo di limitarsi al coinvolgimento delle classi quarte e quinte. In ogni caso, a garanzia della loro partecipazione, è importante il coinvolgimento di preside e docente, insieme a quella dei genitori.

I giovani di oggi sono il nostro futuro

Un’idea utile per promuovere il proprio luogo del cuore potrebbe essere prendere accordo con il preside di una scuola e presentare alle classi il progetto del Censimento e il bene da proteggere, molti comitati lo hanno già fatto con ottimi risultati. I bambini e ragazzi di oggi sono gli adulti di domani: è fondamentale sensibilizzarli al rispetto, alla cura e alla tutela del patrimonio d’arte e natura italiano il prima possibile.