A tu per tu con i comitati: Forte San Felice

17.04.2015

Dopo Villa di Cicerone, Formia (LT), continua la rubrica che racconta le testimonianze dei comitati e delle delegazioni locali che si sono attivati nell’ambito della VII edizione del Censimento. E’ la volta di Forte San Felice, a Chioggia (VE), luogo del cuore più votato nel Veneto: ascoltiamo le parole di Erminio Boscolo Bibi, promotore della raccolta firme.

Perché consideri Forte San Felice il tuo luogo del cuore?

Perché si trova in un ambiente unico tra mare, laguna e città, dove si può camminare lontano dalla confusione della città respirando aria buona e “sentendo” le suggestioni della storia secolare del sito, e perché fa male al cuore vedere l’attuale stato di degrado di quello che era un tempo uno dei vanti di Chioggia.

Come siete riusciti a sensibilizzare i vostri concittadini e creare un comitato per la raccolta dei voti?

Un piccolo gruppo di amici animati da una grande passione per il nostro patrimonio storico e ambientale si è costituito in comitato e pur senza mezzi e appoggi di forze organizzate ha raccolto l’adesione spontanea e il sostegno di tantissima gente di ogni livello sociale, raccogliendo firme nelle sagre e manifestazioni estive, al mercato settimanale, in negozi ed esercizi pubblici, in escursioni guidate intorno al Forte. Decisiva è stata l’adozione da parte delle scuole cittadine del Forte come monumento da studiare ed amare, permettendo il pieno coinvolgimento di insegnanti, studenti, genitori.

Cos'ha significato raggiungere 17.023 voti e rendere Forte San Felice il luogo più votato nel Veneto?

Ha significato portare all’attenzione generale degli enti competenti, in città e a livelli più alti, la necessità di intervenire per salvare un patrimonio di valore inestimabile e dimostrare che i cittadini pur di una realtà piccola come Chioggia sono sensibili a proposte di natura culturale e considerano valori importanti la difesa dell’ambiente e del patrimonio storico.

C'è un consiglio che vorresti dare a chi ancora non si è attivato per il proprio luogo del cuore?

Muovetevi, lasciatevi coinvolgere, spendete un po’ del vostro tempo per segnalare posti, luoghi, edifici che hanno un significato storico e/o ambientale: se si perdono, se si dimenticano o vengono lasciati degradare sono le nostre città e la nostra vita sociale che si impoveriscono.

 

Il FAI ogni giorno, attraverso il censimento I Luoghi del Cuore e non solo, porta avanti la sua missione di sensibilizzazione, tutela e valorizzazione del patrimonio italiano: un impegno quotidiano reso possibile da quanti ci sostengono ogni giorno attraverso gesti semplici ma concreti che possono fare la differenza, così come accade con le segnalazioni dei luoghi del cuore. Fai un appello anche tu perché il paesaggio, l'arte e la natura siano per sempre e per tutti.

Durante le escursioni guidate nel sito del Forte (dentro non si può entrare) sentendo le nostre spiegazioni la gente si stupiva di scoprire in percorsi comuni fatti tante volte significati e valori cui non aveva mai fatto caso. L’attenzione al paesaggio, all’arte, alla storia in cui siamo immersi, ma di cui spesso non ci si accorge, rende più ricca di significato la nostra vita: essi sono un patrimonio di tutti, frutto delle passate generazioni, da salvare e trasmettere alle nuove e future. E’ questo che il FAI fa ogni giorno.

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