A tu per tu con i comitati: il Sistema degli orti saraceni

11.05.2015

Dopo Villa di Cicerone, Formia (LT), e Forte San Felice, Chioggia (VE), questa volta ti presentiamo la testimonianza di Sabrina Lauria, referente del Gruppo FAI di Tricarico, che ci racconta come sono riusciti a raccogliere così tanti voti per il Sistema degli orti saraceni, luogo del cuore di Tricarico, in provincia di Matera, il più votato della Basilicata nell'ambito della VII edizione del Censimento.

Perché consideri il Sistema degli orti saraceni il tuo luogo del cuore?

Il motivo che ha determinato la scelta di inserire questo particolarissimo sito (un sistema di raccolta e distribuzione delle acque piovane e sorgive, probabilmente messo a regime nel periodo della presenza a Tricarico degli arabi/saraceni) nella campagna di raccolta consensi promossa dal FAI è stato recuperare e valorizzare un sistema spaziale antropizzato dall’uomo da molto più di un millennio e integrato mirabilmente al centro storico, il cui valore naturale ha contribuito alla decisione di tutela ambientale d’area conclamata fin dalla prima legge del 1939.

Come sei riuscita a sensibilizzare i tuoi concittadini e creare un comitato per la raccolta dei voti?

A Tricarico esiste, ormai da tre anni, un gruppo costituito che aderendo alle iniziative del FAI ha acquistato credibilità nel territorio e consolidato relazioni con le scuole, le istituzioni, le associazioni. In occasione della campagna I Luoghi del Cuore si è innescata uno spontaneo passaparola che ha coinvolto la gente comune ma anche commercianti, artigiani, referenti per i media, promotori di siti informatici, blog, social network..., entusiasti per l’attenzione che il Gruppo FAI stava dando verso un luogo ‘dimenticato’ e a rischio degrado. In tale occasione si è promosso lo studio, la conoscenza, la ricerca di foto, filmati, studi, materiali, che hanno portato a scegliere per la FAIMARATHON 2014 il tema: L’ acqua e la trasformazione del territorio – gli “orti saraceni” di Tricarico. L’iniziativa ha dato un ulteriore impulso e una notevole divulgazione alla campagna di raccolta consensi.


Cos'ha significato raggiungere 5.947 voti e rendere il Sistema degli orti saraceni il luogo più votato in Basilicata?

Un risultato molto importante reso possibile dal grande coinvolgimento dei cittadini nella raccolta firme. Il lavoro svolto ha, infatti, contribuito ad accendere i riflettori su un sito che necessita di interventi e ha risvegliato nella memoria collettiva la consapevolezza dell’esistenza di un luogo spesso dimenticato e sconosciuto agli stessi cittadini.

C'è un consiglio che vorresti dare a chi ancora non si è attivato per il proprio luogo del cuore?

Consiglierei di proporre iniziative non ‘solitarie’ ma condivise da un gruppo strutturato e suggerirei anche di utilizzare i social network, i media così da far confluire l’interesse verso un obiettivo comune, un luogo da sostenere con convinzione supportato da una conoscenza approfondita.

Il FAI ogni giorno, attraverso il censimento I Luoghi del Cuore e non solo, porta avanti la sua missione di sensibilizzazio.ne, tutela e valorizzazione del patrimonio italiano: un impegno quotidiano reso possibile da quanti ci sostengono ogni giorno attraverso gesti semplici ma concreti che possono fare la differenza, così come accade con le segnalazioni dei luoghi del cuore. Fai un appello anche tu perché il paesaggio, l'arte e la natura siano per sempre e per tutti.

Il patrimonio d'arte, paesaggio e natura che l’Italia custodisce deve rendere ogni cittadino orgoglioso e consapevole di questa ricchezza. La partecipazione alle iniziative FAI contribuisce a creare una coscienza civica dando la possibilità al cittadino di impegnarsi in prima persona destinando parte del proprio tempo libero a conoscere, difendere, conservare, recuperare e dare il giusto valore anche al più piccolo tassello di quel grande mosaico che compone l’Italia intera. La strada per la tutela e la conservazione passa attraverso la memoria e la conoscenza, il lavoro che il FAI porta avanti coinvolge tutti noi e ci affida un compito importantissimo che ci restituisce enormi gratificazioni.

Sostieni il FAI