A tu per tu con i comitati: la Certosa di Calci

01.12.2015

Con oltre 90.000 voti la Certosa di Calci, uno dei monasteri certosini più importanti d'Italia, si è classificata al secondo posto nel censimento 2014 dei luoghi italiani da non dimenticare grazie all'impegno del comitato e della Delegazione di Pisa. Scopriamo come hanno fatto dalle parole di un rappresentante della raccolta firme.

Perché consideri la Certosa di Calci il tuo luogo del cuore?

Nella Valgraziosa, vallata che abbraccia il paese di Calci, la Certosa fa parte dello skyline. A Calci, infatti, in un unico luogo troviamo entrambe le dimensioni: la natura della Valgraziosa si fonde con la cultura della Certosa, si integrano e si specchiano l'una nell'altra. Da ogni casa la vista è impareggiabile

Come sei riuscito a sensibilizzare i tuoi concittadini e creare un comitato per la raccolta dei voti?

E' come se non si aspettasse altro per salvarla dal degrado, il passaparola anche attraverso i social network è stato dirompente, contagioso e si è da subito costituito un gruppo di persone determinate a non mollare. A mano a mano si è allargato il coinvolgimento a molti altri che hanno contribuito alla raccolta delle firme e alla diffusione della conoscenza del luogo.

Cos'ha significato raggiungere 92.259 voti e rendere la Certosa di Calci il secondo luogo più votato in Italia?

Un enorme soddisfazione e un fortissimo senso di orgoglio per il raggiungimento di un obiettivo da parte di un paese di soli 6.500 abitanti. Il secondo posto in una competizione nazionale di questa levatura ha consentito a Calci e alla sua Certosa una visibilità che senza i Luoghi del Cuore del FAI non sarebbe mai stata possibile.

C'è un consiglio che vorresti dare a chi ancora non si è attivato per il proprio luogo del cuore?

Non aver timore di affrontare questa sfida, se si è orgogliosi del luogo che viene promosso non ci sono ostacoli insormontabili. I luoghi del cuore e la raccolta firme portano delle soddisfazioni del tutto imprevedibili e vanno anche oltre al bene che ci si prefigge di salvare. La passione che ci ha animato è stato il motore che ogni giorno ha portato nuova linfa alla sfida.

Il FAI ogni giorno, attraverso il censimento I Luoghi del Cuore e non solo, porta avanti la sua missione di sensibilizzazione, tutela e valorizzazione del patrimonio italiano: un impegno quotidiano reso possibile da quanti ci sostengono ogni giorno attraverso gesti semplici ma concreti che possono fare la differenza, così come accade con le segnalazioni dei luoghi del cuore. Fai un appello anche tu perché il paesaggio, l'arte e la natura siano per sempre e per tutti.

Siamo fortunati a vivere in un paesaggio dove l'arte e la natura ci circondano e la loro tutela deve essere il valore morale che ci rende cittadini consapevoli in un'epoca che pare abbia perso i valori di riferimento. Animare la salvaguardia dei beni paesaggistici, artistici e naturalistici può risvegliare il senso di cittadinanza attiva e il sentirsi parte di una comunità.

 

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