Certosa di Calci: primo bando per il recupero del gioiello toscano

01.02.2016

Dopo l’annuncio dei finanziamenti si sta passando alla fase operativa per il recupero della Certosa di Calci, a Pisa, luogo del cuore classificatosi nel 2014 al secondo posto del censimento dei beni italiani da non dimenticare con ben 92.259 voti.

Eletto ‘a furor di popolo’ come un bene da proteggere e valorizzare, è stato apprezzato recentemente anche da Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario al ministero dei Beni culturali che ha annunciato un primo finanziamento di 1,1 milioni di euro, e da Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali che ha aggiunto ai primi di gennaio un altro contributo di 2,1 milioni di euro. A questi si somma il contributo I Luoghi del Cuore, assegnato da FAI e Intesa Sanpaolo, pari a 50.000 euro, destinato al restauro della cappella del Rosario.

Il prossimo 4 febbraio si svolgerà la prima gara d’appalto per procedere con il recupero della Certosa di Calci. L’intervento, promosso con un bando dal Segretario regionale del ministero dei Beni culturali per la Toscana, riguarderà le coperture della chiesa, delle cappelle e la prosecuzione del lavoro sul chiostro dei Padri.

“Un luogo di straordinaria bellezza – ha dichiarato Dario Franceschini – che ha bisogno di ulteriori risorse da destinare alle zone che hanno problemi di tenuta”: il restauro completo ammonta, infatti, a 7 milioni di euro e per ora ne sono stati raccolti quasi la metà. “Questo luogo – ha concluso il ministro – ha grandi potenzialità di attrazione culturale, e dunque di sviluppo turistico, tanto che potrebbe diventare progetto nazionale”.