I cittadini al centro della rinascita dei Giardino di Piazza Vittorio

01.07.2014

Oggi, martedì 1 luglio, è un giorno importante per il Giardino di Piazza Vittorio, a Roma. Amato da molti cittadini che in 1.674 lo hanno scelto come luogo del cuore in occasione della VI edizione del Censimento, selezionato dal FAI, insieme ad altri 15 luoghi, per beneficiare di un intervento diretto da parte della Fondazione a fronte della richiesta presentata nell'ambito delle Linee Guida per la definizione degli interventi sui luoghi segnalati nel 2012, oggi potrà vedere l’avvio del percorso di riqualificazione e gestione partecipata che ne tutelerà la storia e l’area verde e ne migliorerà la fruizione pubblica, ludica e informativa.

Questa mattina si è svolta, infatti, la conferenza stampa per annunciare l’intesa tra il Comune di Roma e le associazioni locali per il recupero di una piazza storica della Capitale, fra i luoghi più votati nel Lazio nel 2012 al Censimento promosso dal FAI e da Intesa Sanpaolo. Il percorso di riqualificazione e gestione del Giardino di Piazza Vittorio, siglato da Roma Capitale, Cittadinanza Attiva Lazio Onlus e Comitato Piazza Vittorio Partecipata,  rappresenta un traguardo importante per il recupero di un luogo così caro alla collettività e sancisce l’avvio di una fattiva collaborazione tra tutte le forze attive sul territorio, indispensabile per garantire un futuro a questo luogo.

Due i punti di forza dell’accordo siglato oggi: il coinvolgimento dei cittadini sia nella fase progettuale che in quella gestionale, attraverso un processo partecipato che aspira a diventare uno degli strumenti vincenti di buona governance per le decisioni che hanno impatto sulle comunità locali, replicabile in altri contesti, e la progettazione di un piano di manutenzione del Giardino che verrà attuato nei prossimi tre anni. Sono 5 le fasi che caratterizzano questo percorso partecipato:

  1. Confronto con tutti i soggetti interessati e definizione delle linee guida
  2. Attività progettuali e di comunicazione attraverso la distribuzione di nuovi questionari per i cittadini e la redazione di un progetto condiviso tra Amministrazione e Comitato.
  3. Presentazione del progetto esecutivo durante un incontro pubblico.
  4. Avvio del cantiere e realizzazione delle opere.
  5. Progettazione partecipata, redazione del piano e condivisione con i vincitori della gara di manutenzione.

Il contributo stanziato dal FAI nell’ambito del progetto “I Luoghi del Cuore” consentirà la redazione del progetto di gestione, che verrà realizzato dal Comune.

“Grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo, in essere sin dal 2004 – ha dichiarato Sofia Bosco, Direttore Ufficio di Roma e Rapporti Istituzionali FAI – I Luoghi del Cuore ha finora permesso di intervenire nel recupero e nella tutela di ben 45 siti in tutta Italia: un numero di grande valore, che dà la misura della concretezza del progetto. Ma c’è un altro aspetto importante: senza la collaborazione di cittadini, comitati spontanei e istituzioni nulla sarebbe possibile”. E’ grazie alla partecipazione della società civile al Censimento che il giardino dedicato a Nicola Calipari e inaugurato nel cuore del rione Esquilino nel 1888, potrà rinascere oggi e per sempre. Vota anche tu il tuo luogo del cuore e sensibilizza i tuoi concittadini a fare lo stesso per garantirgli un futuro, oggi e per sempre.