I Luoghi del Cuore: 10 anni in un libro

19.11.2014

Oltre 1 milione e mezzo di cittadini, 31.000 luoghi d'arte e natura in tutta Italia, quasi 6.000 Comuni, 45 interventi su luoghi del cuore in 16 Regioni italiane: questi e altri numeri sono raccontati nel volume edito da Il Mulino I Luoghi del Cuore. 10 anni del Censimento nazionale dei luoghi da non dimenticare, dal 27 novembre in vendita, presentato oggi in conferenza stampa alla presenza di Marco Magnifico, Vicepresidente Esecutivo FAI, Federica Armiraglio, curatrice del Rapporto e responsabile progetto I Luoghi del Cuore, Ugo Baldini, Presidente di CAIRE - Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia, Roger Abravanel, advisor e saggista, Andrea Carandini, Presidente FAI, Giovanni Bazoli, Presidente Consiglio di Sorveglianza Intesa Sanpaolo, e Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, che ha tratto le conclusioni dell'incontro.



Un enorme patrimonio di dati

In occasione del decennale del Censimento biennale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo il FAI ha deciso per la prima volta di realizzare un'analisi dell'enorme massa di dati emersi nel corso dei sei censimenti svolti finora dal 2003 al 2012, con l'obiettivo di sistematizzare, comprendere e valorizzare il patrimonio di informazioni raccolto e, allo stesso tempo, fornire alle istituzioni nazionali e regionali uno strumento per la lettura del territorio e la possibile programmazione delle linee di intervento.

Una lente sul territorio

Grazie all'analisi affidata a CAIRE – Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia, che vanta una pluridecennale pratica nel campo degli studi geografici e urbanistici e della pianificazione territoriale, e a quattro esperti dei settori geografico ed economico, il Rapporto incrocia i dati dei censimenti con la lettura del territorio dal punto di vista geografico, della percezione sociale, della sostenibilità e dello sviluppo economico e turistico, spaziando dalla scarsissima sensibilità verso il patrimonio archeologico a un insospettato protagonismo delle aree interne del Paese, dall'attaccamento all'eredità rurale alle possibilità di innovazione che I Luoghi del Cuore possono offrire ai sistemi territoriali più poveri.

La geografia emotiva degli italiani

Il volume che ne è scaturito è una sorta di “libro bianco” che ad oggi non esiste nel sistema dei beni culturali italiano: fino a questo momento, infatti, non era stata realizzata una mappatura tanto estesa e capillare di beni storico-artistici e paesaggistici da tutelare e valorizzare, così come percepiti dai cittadini. Un’analisi che non è l’applicazione di una visione ma che è stata costruita “dal basso” e che risulta ancora più importante proprio perché è in grado di restituire la geografia emotiva degli italiani, composta da una grande varietà di luoghi e di storie, rappresentando così la più ampia ed esaustiva applicazione italiana della Convenzione Europea del Paesaggio. Un documento poco conosciuto eppure ratificato nel 2000 da trentadue Stati membri del Consiglio d’Europa – entrato in vigore in Italia nel 2006 - e che rappresenta il primo trattato internazionale dedicato al paesaggio europeo.


Non solo dati

Il Rapporto oltre all'analisi presenta anche una serie di proposte, come la richiesta di inserimento di una selezione di luoghi del cuore nei piani paesaggistici delle Regioni e l'offerta di un metodo di intervento costruito in dieci anni di lavoro e dimostratosi di particolare efficacia.

E' attualmente in corso la VII edizione del Censimento, hai ancora tempo fino al 30 novembre per votare i tuoi luoghi del cuore: cosa aspetti? Tifa per l'Italia che ami!