I Luoghi del Cuore. Ottava edizione

17.05.2016

I luoghi del cuore appartengono a una geografia sentimentale in cui ciascuno di noi è un viaggiatore speciale. I luoghi del cuore non conoscono confini che non siano tracciati dalle nostre emozioni, dai nostri ricordi, dalla nostra esperienza. I luoghi del cuore sono prima di tutto nostri, personali, si identificano con motivazioni talvolta razionali, talvolta misteriose. Che si tratti di borghi, di spiagge, di giardini, di fontane, di gioielli dell'arte o di spazi apparentemente "normali", devono la loro forza evocativa al nostro passato, al fatto di essere stati palcoscenico della nostra vita. Sono i posti dove tornare, anche solo con il pensiero, per sentirsi in pace con se stessi e in armonia con il mondo. E così come i luoghi trasformano le persone, allo stesso modo le persone possono trasformare i luoghi, fare loro del bene, proteggerli e salvarli con azioni concrete.

Lo strumento per questo grande gesto individuale e collettivo è l'8ª edizione del censimento "I Luoghi del Cuore", organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si svolgerà dal 17 maggio al 30 novembre 2016. Quest'anno abbiamo deciso di dedicarlo all'archeologo Khaled al-Asaad, direttore del sito siriano di Palmira, patrimonio dell'Unesco, ucciso dall'Isis per non aver rivelato il nascondiglio di alcuni reperti romani. Un uomo che si è speso per promuovere la conoscenza di un luogo fondamentale per la sua storia e quella del suo popolo, fino a difenderlo a costo della vita. Di questo aspetto drammatico dell'avanzata dell'Isis in Medio Oriente aveva già parlato il presidente del FAI, l'archeologo Andrea Carandini nella sua intervista a RAINews 24 del 22 maggio 2015. 

Un gesto di amore e di coraggio, che rappresenta nel modo più drammatico ed estremo i principi del censimento "I Luoghi del Cuore": infatti ognuno di noi ha un luogo da difendere, da salvare, da far conoscere per proteggere, insieme con lui, la propria storia. E attraverso il censimento i ricordi si trasformano in progetti di recupero reali, perché ciascun partecipante sente accanto a sé la forza del FAI e la sua capacità di intervenire concretamente, trasformando i desideri in interventi decisivi su quello che spesso siamo abituati a considerare solo un prezioso paesaggio interiore.

Gli eccezionali risultati ottenuti nelle passate edizioni dimostrano quanto il progetto del FAI e di Intesa Sanpaolo sia uno strumento di grande efficacia per sensibilizzare la popolazione e i media e per creare un ponte tra le istanze dei cittadini e le istituzioni. Dal 2003 – anno del primo censimento – al 2015, il FAI ha ricevuto 3 milioni e 500mila voti (di cui oltre 1 milione e 600mila solo nell'ultima edizione del 2014) a favore di più di 33mila luoghi in tutta Italia dalle tipologie più eterogenee, ma tutti caratterizzati dal "fattore umano" che rappresentano per chi li ha votati. Talvolta il voto è individuale, personale, intimo. Talvolta invece nasce dall'aggregazione di gruppi di cittadini che stimolati da un'occasione così preziosa si impegnano a votare lo stesso luogo, spesso in degrado, per riuscire a salvarlo. Negli anni il censimento ha mobilitato in maniera sempre più preponderante la società civile: nel solo 2014 si sono attivati 276 comitati spontanei in tutto il Paese e 261 luoghi hanno ottenuto oltre 1.000 voti.

Il FAI non si limita a lanciare e sostenere questa grande mobilitazione: grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo, infatti, ha promosso fino a oggi 68 interventi diretti in 15 regioni. Quest'anno il bene che avrà ottenuto più segnalazioni riceverà un contributo di 50.000 euro, il secondo classificato 40.000 euro e il terzo 30.000 euro. È previsto inoltre lo stanziamento aggiuntivo di 7.000 euro per i luoghi che supereranno i 100.000 voti e di 4.000 euro per quelli che raccoglieranno oltre 50.000 segnalazioni, mentre il luogo che raccoglierà più voti nelle filiali Intesa Sanpaolo beneficerà di un contributo aggiuntivo di 5.000 euro. E il luogo che avrà più voti via web, indipendentemente dalla sua posizione nella graduatoria finale, verrà premiato con la realizzazione di un video promozionale da parte di una troupe professionale.

La grande visibilità che i luoghi votati otterranno grazie al censimento potrà anche stimolare, come già accaduto nelle passate edizioni, la nascita di collaborazioni virtuose: i voti, infatti, agiscono spesso come scintilla, favorendo la creazione di reti sul territorio e trainando lo stanziamento di altri contributi da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle Regioni, delle Province, dei Comuni. E di parrocchie e associazioni che possono intervenire in favore di beni grandi e piccoli altrimenti destinati all'oblio, all'incuria, o addirittura alla scomparsa. Uno dei luoghi portati alla luce dal progetto è la Cittadella di Alessandria: uno straordinario complesso militare, vincitore dell'edizione 2012, che il 1° maggio ha ricevuto, dopo decenni di abbandono, uno stanziamento di 25 milioni di euro dal CIPE.

"I Luoghi del cuore" significano tante cose, non ultima la prima vera applicazione italiana della Convenzione Europea del Paesaggio. Ovvero dell'unico trattato internazionale, ispirato dall'Unesco e firmato nel 2000 a Firenze da 32 Stati membri dell'Unione Europea, dedicato alla tutela del patrimonio artistico e naturalistico percepito di valore dai cittadini.

Intesa Sanpaolo affianca dal 2004 il FAI in questa iniziativa importante ed efficace. La tutela e la valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese sono valori fondanti del Gruppo e la sensibilizzazione dei cittadini sul valore del loro patrimonio è un impegno costante della Banca che, attraverso i suoi 4.100 sportelli, è uno strumento unico di dialogo e di sollecitazione per tutto il territorio nazionale. "I Luoghi del Cuore" è e sarà uno dei capisaldi della strategia di Intesa Sanpaolo che intende partecipare sempre più attivamente alla vita e allo sviluppo culturale e sociale del Paese. 

 Anche per questa edizione si conferma la possibilità di segnalare il proprio luogo del cuore nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpoalo tramite la compilazione delle cartoline disponibili. 

L'edizione di quest'anno riserva importanti novità per chi desidera partecipare: è stato rinnovato il sito www.iluoghidelcuore.it, dove si può votare con un semplice clic. L'utente registrato accederà in automatico a una homepage personalizzata dove potrà conoscere i luoghi votati intorno a lui e quelli scelti dai suoi amici. È stata inoltre potenziata l'area riservata ai comitati, dove i singoli gruppi di cittadini che si sono uniti per lo stesso obiettivo potranno registrarsi per promuovere e comunicare la propria attività di raccolta voti, inserire notizie e segnalazioni, aggiornare le condizioni del sito da salvare, raccogliere firme virtuali, postare foto e videogallery e scaricare materiale personalizzato, come banner e locandine. All'interno dell'app FAI si troverà la sezione dedicata a "I Luoghi del Cuore", tramite la quale agli utenti sarà possibile votare i propri luoghi favoriti da tablet e smartphone e caricare video o fotografie in tempo reale del luogo che intendono segnalare. Un vero e proprio social network sentimentale, che consente anche di partecipare al gioco La mappa delle tue emozioni e creare una "cartina" con i propri luoghi del cuore, che potrà essere condivisa su Facebook con gli amici che hanno contribuito a renderli speciali.