Il Comune di Fasano ottiene la concessione gratuita del Minareto

20.04.2016

La villa progettata dall’artista Damaso Bianchi nella Selva di Fasano in provincia di Brindisi giovedì 14 aprile è stata formalmente concessa dalla Regione Puglia al Comune per 99 anni in forma gratuita e con il diritto di superficie.

Questo esempio di architettura eclettica di inizio Novecento con influssi stilistici mediorientali, ispirati al suo progettista e proprietario Damaso Bianchi da un viaggio in Tunisia è nota come “Minareto” per la grande lampada sulla torre del complesso, che si racconta l’artista facesse accendere la sera mentre era intento a dipingere le ampie vedute dei dintorni.

Il Minareto di Fasano, immerso nel paesaggio boschivo della Selva ha raccolto nel 2014 oltre 6mila segnalazioni in occasione del settimo censimento de “I Luoghi del Cuore” grazie all'impegno del comitato "Save Minareto" attivo sul territorio. La residenza utilizzata a lungo come colonia estiva per i bambini versa infatti in stato di abbandono. Per questo la comunità locale si è attivata affinché il bene, proprietà della Regione Puglia, potesse trovare un’adeguata destinazione d’uso dopo i necessari interventi di recupero. La Delegazione locale del FAI insieme all'Associazione Pro Selva dal 2013 svolge con continuità un'importante opera di conoscenza della villa organizzando speciali visite guidate.

Il commissario straordinario del Comune Pasqua Erminia Cicoria, ha ricordato a proposito della concessione accordata dalla Regione Puglia al Comune di Fasano che la finalità di questa azione amministrativa è la tutela e la valorizzazione del “Minareto”. Un impegno certamente gravoso che necessiterà di reperimento di risorse e di sinergie istituzionali forti.

Il responsabile della Delegazione FAI di Brindisi, arch. Beniamino Attoma Pepe, che ha preso parte alla breve cerimonia della firma presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Fasano, ha dichiarato: “E’ una giornata importante per il Minareto e per la Selva. La concessione della villa di Damaso Bianchi al Comune di Fasano gratifica l’impegno degli ultimi anni e fornisce una risposta alle attese delle oltre 6.000 persone che hanno voluto sostenere il Minareto al censimento dei Luoghi del Cuore del 2014. Un ringraziamento particolare al Consigliere Regionale Fabiano Amati, il quale ha promosso e seguito l’iter della legge regionale, all’origine dell’atto di stipula. La prossima amministrazione potrà cominciare da questo passaggio e provvedere alla redazione di un progetto di recupero, basato sul criterio della sostenibilità economica e finanziaria di gestione dell’immobile. Inoltre, è una occasione per dimostrare l’efficacia dell’opera di valorizzazione e di conoscenza dei beni, condotta dal FAI con il censimento dei Luoghi del Cuore, proprio in prossimità del lancio della ottava edizione il prossimo maggio”.