Il Giardino del Monastero delle Suore Orsoline: dalla segnalazione al restauro

25.05.2015

Costruito a partire dal 1715 nel centro storico di Calvi dell’Umbria, il Monastero delle Suore Orsoline, oggi sede del Comune e di un museo dedicato al monastero stesso, è un luogo di grande fascino che ha saputo raccogliere intorno a sé l’affetto e l’impegno della comunità locale che lo ha votato alla VI edizione del Censimento I Luoghi del Cuore permettendogli di classificarsi al primo posto in Umbria nel 2012.

Una risposta concreta

Oggi, grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, della Delegazione FAI locale e dei cittadini, questo luogo del cuore sta rinascendo. Il successo ottenuto al censimento ha, infatti, permesso al bene di accedere alle Linee Guida per la definizione degli interventi 2013, lanciate dal FAI in collaborazione con il MiBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, e di beneficiare di un contributo di 26.000 euro, messo a disposizione dal FAI e da Intesa Sanpaolo, che sarà investito per un primo intervento di restauro e valorizzazione che prevede il recupero dell’area di ingresso al giardino e della porzione più vicina agli edifici del Monastero. A questo si aggiunge un altro contributo di 12.684,98 euro stanziato dal Comune di Calvi dell’Umbria: un importante risultato che si spera possa essere lo stimolo per la programmazione di un processo di recupero complessivo.

L’intervento di recupero

Ha preso il via il 18 maggio scorso la prima fase del progetto di recupero del Giardino del Monastero, classico esempio di hortus conclusus, cinto da alte mura e ampio 1,3 ettari. L’intervento intende rispondere alle esigenze più urgenti per la conservazione e la fruizione del luogo ma prevede anche il recupero e la valorizzazione della componente vegetale e agronomica con la messa a dimora di piante in sintonia con la serie vegetazionale in cui il giardino ricade e legate al tradizionale uso nell’ambito monasteriale e al simbolismo della religione cristiana.