Inizia un nuovo corso per la scuola di Belluno

07.09.2016

A pochi giorni dal suono della prima campanella che annuncerà l’inizio del nuovo anno scolastico, un intervento firmato I Luoghi del cuore ci porta a riflettere sullo “stato di salute” del patrimonio scolastico italiano.  

Nel Comune di Belluno sta infatti partendo il primo lotto dei lavori di recupero e restauro conservativo di parte della copertura della Scuola Elementare “Aristide Gabelli”, che il FAI - Fondo Ambiente Italiano e Intesa Sanpaolo ha sostenuto mettendo a disposizione un contributo di 20.000 euro assegnato nell’ambito del progetto “I Luoghi del Cuore”.

La scuola, chiusa da sei anni a causa dei crolli e delle infiltrazioni d’acqua che minacciano la struttura e il materiale d’archivio che vi è conservato all’interno e che custodisce la storia e la memoria dell’edificio e di generazioni di bellunesi che qui hanno studiato, nel 2014 ha raccoltooltre 15.500 voti in occasione della settima edizione de “I Luoghi del Cuore”. Un importante risultato che ha permesso di accedere alle Linee Guida per la Definizione degli Interventi 2015, lanciate dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con il MiBACT.

Il Comune di Belluno, proprietario del bene, ha così potuto presentare al FAI una richiesta di intervento, poi accolta, per un’azione di ripristino di alcune porzioni di copertura: quella del corpo centrale, allo snodo tra le due ali, e il terrazzo del corpo di testata a ovest, che presentavano entrambi problemi di infiltrazione d'acqua. Per permettere il completamento dell’intervento di recupero avviato, al contributo “I Luoghi del Cuore” di 20.000 euro sono stati aggiunti altri 53.800 euro, in parte stanziati dal Comune e in parte raccolti grazie al sostengo di associazioni locali, per un totale di € 73.800 euro.

L’intervento si inserisce in un più complesso programma di lavori di recupero messo in atto dall'amministrazione comunale e che interessa sia l'aspetto strutturale che quello di manutenzione, finalizzato a evitare un ulteriore degrado dell’edificio e a restituirlo alla sua funzione originaria, assicurando il prima possibile il riavvio in condizioni di sicurezza delle attività didattiche.

Anche a Belluno, “I Luoghi del cuore” diventano il motore di un progetto di restauro condiviso tra singole persone, associazioni e istituzioni. Dal voto al restauro, alla restituzione al territorio e alle persone che lo abitano: è questa la forza del censimento. Non perdere l’occasione: con il tuo voto puoi davvero fare la differenza, vota i tuoi luoghi del cuore