Insieme per un obiettivo comune: il Tempio della Consolazione a Todi

17.11.2015

Importante passo in avanti per un luogo del cuore dell’Umbria, segnalato al censimento dei beni italiani da non dimenticare con oltre 9.000 voti. Stiamo parlando del Tempio di Santa Maria della Consolazione a Todi (Perugia), importante luogo di culto posto al di fuori delle mura duecentesche della città e considerato uno degli edifici simbolo dell’architettura rinascimentale.

A fine ottobre è stato presentato l’intervento, che partirà a breve, per il rifacimento delle coperture in piombo delle quattro semicupole, danneggiate da anni da pericolose infiltrazioni d’acqua. Il progetto è stato condiviso, passo dopo passo, con la Soprintendenza, ed è stato finanziato per un investimento pari a 355mila euro da Regione, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ed ETAB (Ente Tuderte di Assistenza e Beneficenza), ente proprietario del monumento. “Questo è il primo passo per avviare una serie di interventi per il restauro e la conservazione di questo straordinario gioiello rinascimentale – ha affermato Paolo Frongia, presidente dell’ETAB – non si potrà prescindere, poi, dal porre mano anche alla cupola centrale e agli intonaci interni”.

“Questo progetto – ha proseguito Carlo Rossini, sindaco della città – è stato portato all’attenzione di tutti i soggetti istituzionali competenti e allargato al Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia”. Un’ulteriore dimostrazione dell’importanza del censimento come strumento per accendere i riflettori su luoghi cari alla comunità e per innescare efficaci sinergie sul territorio.