La Chiesa di San Nicola a San Paolo di Civitate: dal voto al restauro

11.12.2015

Quanto può essere concreto un voto? Che risultati si possono ottenere se si uniscono le forze? Pubblico e privato possono collaborare insieme? A queste domande danno risposta tanti luoghi del cuore segnalati al censimento promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo: esempi che dimostrano che è possibile cambiare le cose attivandosi in prima persona per un’Italia più bella e valorizzata.

La rinascita del luogo del cuore di Foggia

E’ questo il caso della Chiesa di San Nicola a San Paolo di Civitate (FG), i cui lavori di restauro sono stati presentati alla stampa oggi, venerdì 11 dicembre, nella Sala del Consiglio dell’antico Regio Deposito Cavalli Stalloni di Foggia. Questo luogo del cuore si è posizionato al secondo posto nella classifica dei beni più amati grazie ai 53.394 voti raccolti con il prezioso supporto del Comitato Pro Chiesa di San Nicola e della Delegazione FAI di Foggia: una prima, vincente, collaborazione che trova seguito anche con le istituzioni locali che hanno risposto prontamente ai solleciti del FAI per contribuire al recupero di un luogo così caro alla cittadinanza.

Pubblico e privato: una collaborazione vincente

Grazie al grande risultato raggiunto, il FAI insieme a Intesa Sanpaolo ha stanziato un contributo di 50.000 euro per il restauro della facciata e subito dopo, nel luglio 2014, la Regione Puglia ha destinato 600.000 euro sui fondi PO FESR 2007/2013 per il consolidamento delle strutture dissestate dell’edificio, la sostituzione delle coperture fatiscenti e il recupero dei paramenti esterni.

La valorizzazione del bene

Dopo 17 anni di chiusura la Chiesa torna finalmente ad aprire le sue porte: al termine della conferenza stampa sarà, infatti, proposto un incontro pubblico dove saranno raccontati alla cittadinanza, attraverso un percorso espositivo multimediale, gli interventi realizzati. In attesa del reperimento dei fondi per il restauro degli interni, nella chiesa sarà, inoltre, proposta una visita rivolto in particolare alle scuole, un laboratorio che mostrerà come si realizza un restauro così da promuovere la valorizzazione del bene anche attraverso la divulgazione delle nuove informazioni emerse in fase di intervento.