Un istituto autonomo per il Castello di Miramare

01.02.2016

“E’ migliore e sicuramente più rapida”: così Roberto Cosolini, sindaco di Trieste, commenta l’annuncio di Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che qualche giorno fa ha incluso il museo e il parco del Castello di Miramare fra le 10 realtà italiane che diventeranno istituti autonomi guidati da direttori scelti tramite bando internazionale, come esposto nella seconda parte della riforma sulla riorganizzazione del dicastero.

Una scelta che va nella direzione di una migliore valorizzazione del patrimonio, soprattutto per questo luogo del cuore che al censimento 2012 promosso dal FAI e da Intesa Sanpaolo ha raccolto oltre 25mila voti e che nel 2015 è stato il terzo sito a ingresso gratuito più visitato d’Italia, dopo il Pantheon a Roma e il Parco di Capodimonte a Napoli.

“La gestione autonoma del Parco e del Castello – ha continuato Cosolini – rappresenta un forte riconoscimento del valore del sito e ci consente di andare a regime in tempi sufficientemente brevi. Serviranno un programma strategico e un comitato scientifico adeguati, dopo di che sarà un valore aggiunto poter contare su una professionalità di alto livello internazionale per la direzione”.