Una nuova strada per raggiungere gli Eremi di Pulsano

27.05.2015

Finalmente un angolo affascinante del Gargano, per decenni rimasto nascosto diventando meta solo di pochi arditi escursionisti, pastori e contadini, torna ad essere raggiungibile. Sono stati, infatti, presentati il 27 maggio in conferenza stampa i lavori di sistemazione dell’itinerario panoramico-botanico che permette di visitare il nucleo di eremi più vicini all’abbazia di Santa Maria di Pulsano, Foggia.

Il luogo più amato al Censimento 2010

Gli Eremi di Pulsano avevano raccolto 34.118 voti alla V edizione del Censimento, posizionandosi al primo posto della classifica nazionale dei luoghi più amati: uno straordinario risultato che sottolineava la necessità di una maggior tutela e di una miglior fruibilità del sito da parte dei tanti visitatori del Gargano.

La rinascita degli Eremi

L’attenzione nazionale data dal Censimento ha condotto a un dialogo sinergico con gli enti territoriali che ha permesso di promuovere un intervento di valorizzazione degli eremi e di riqualificazione dei principali sentieri di accesso grazie al finanziamento di 500.000 euro da parte della Provincia di Foggia al quale si è aggiunto un contributo di 30.000 euro stanziato dal FAI e da Intesa Sanpaolo. Il contributo I Luoghi del Cuore, nello specifico, ha permesso di attuare i rilievi a laser scanner di un nucleo di 7 eremi particolarmente significativi, studio fondamentale per avere uno stato di fatto di questi luoghi, premessa per futuri interventi di restauro degli antri. Inoltre, grazie alla collaborazione scientifica dell’Università di Foggia, il FAI ha realizzato la cartellonistica didattica lungo i tre sentieri principali riqualificati dalla Provincia, che illustra le ricchezze storiche, artistiche e naturali dell’itinerario.

L’intervento si inserisce, quindi, tra gli obiettivi che il FAI si pone ogni giorno di tutela e valorizzazione del patrimonio d’arte e natura italiano e, allo stesso tempo, rappresenta un primo importante passo da parte dell’Amministrazione provinciale per il restauro di tutto il complesso romitico con l’obiettivo di arricchire l’offerta turistica sul versante sud del Gargano.