Censimento 2016
Un risultato che salveremo nel nostro Cuore

Un milione e mezzo di grazie, un risultato eccezionale che dà la misura di come diventare un luogo del cuore, dopo quindici anni di vita del progetto, sia ormai un riconoscimento desiderato e un modo per far ascoltare ad amministratori e media la voce dei territori. L’attaccamento ai propri luoghi simbolo fa parte dell’identità delle persone: un’identità che vogliono sempre più vedere riconosciuta, protetta, recuperata, valorizzata. Non solo voti ma anche crescita della partecipazione organizzata da parte di associazioni, gruppi e comitati spontanei, passati a ben 319 nel 2016 contro i 276 di due anni fa.

Totale voti
1.573.032
Luoghi votati
33.264
Comuni coinvolti
6.003
Comitati attivati
319
Motivo della segnalazione
valorizzazione (26%)
area da tutelare (21%)
degrado (18,7%)
Regioni più attive
Lombardia, Puglia, Veneto, Toscana, Sicilia

Il censimento è percepito come uno strumento di grande efficacia, non solo perché offre la possibilità di ottenere dei contributi economici da destinare ai Beni, ma anche in quanto megafono, che permette di riaccendere o tenere alta l’attenzione su luoghi dimenticati. E così è bello constatare come si siano riattivati comitati che avevano già partecipato nelle edizioni precedenti, per gli stessi luoghi - dal Forte San Felice di Chioggia (VE), alla Chiesa di San Michele Arcangelo a Pegazzano (SP), al Ponte romano sull’Ofanto a Canosa di Puglia - o che lo hanno fatto per altri luoghi del cuore, come nel caso della cripta del Padre Eterno di Otranto, il cui comitato si è mobilitato dopo aver constatato che i voti raccolti per l’Abbazia di San Nicola di Casole nel 2014 avevano portato all’apposizione del vincolo da parte della Soprintendenza.

Ma la portata del censimento non si esaurisce con l’annuncio dei risultati: a marzo si aprirà una nuova e importante fase di lavoro, attraverso il bando dedicato ai luoghi che hanno ottenuto almeno 1.500 voti, dedicato all’assegnazione dei contributi Luoghi del Cuore: i referenti dei luoghi potranno infatti presentare al FAI una richiesta di intervento, legata a progetti concreti, attuabili in tempi certi e dotati di un cofinanziamento che garantisca un sostegno reale dai territori di riferimento.

I primi tre classificati

  • 01

    Castello e Parco di Sammezzano

    Descrizione: Realizzato secondo lo stile orientalista in voga nella seconda metà dell’ottocento. Al suo interno si possono ammirare decine di sale completamente diverse l’una dall’altra: si passa dalla coloratissima Sala dei Pavoni, in stile moghul, caratterizzata da una decorazione “a ventaglio” che va dal pavimento al soffitto ed è ispirata alla fantasia cromatica della coda di un Pavone...

    50.141
    Voti Totali
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  • 02

    Complesso monumentale di Santa Croce

    Descrizione: Il complesso di Bosco nacque per volontà di papa Pio V nel 1566, con lo scopo di nobilitare il paese natio e creare un perfetto esempio di convento controriformato. Il progetto viene attribuito ad Egnazio Danti, matematico, geografo e frate domenicano, ma vi lavorarono anche il fiorentino Nanni di Baccio Bigio e Martino Longhi il Vecchio di Viggiù. La pianta della chiesa è a croce latina, la navata è affiancata da cinque cappelle per lato intercomunicanti...

    47.319
    Voti Totali
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  • 03

    Grotte del Caglieron

    Descrizione: Le Grotte del Caglieron sono situate in località Breda di Fregona in Provincia di Treviso, il complesso consta di una serie di cavità, parte delle quali di origine artificiale e parte di origine naturale. Quella naturale è una profonda forra incisa dal torrente Caglieron su strati alternati di conglomerato calcareo, di arenarie e di marne del Miocene medio...

    36.789
    Voti Totali
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Un viaggio tra i luoghi più amati

Perché sempre più luoghi del cuore vengano scoperti e amati